Dopo la celebrazione,a cui sono accorsi numerosi studenti degli atenei della capitale e svariati rappresentanti del mondo accademico e non solo, il papa Benedetto XVI ha fatto gli onori di casa salutando i presenti e porgendo loro i suoi personali auguri per le prossime festività.
Particolarmente toccante è stata l'entrata del Pontefice in Basilica, accolto da un 'ovazione generale e da un timido "Benedetto" che voleva eguagliare il ben più famoso "Giovanni Paolo" urlato dai giovanni a papa Woityla.
Papa Ratzinger nel suo discorso si è dimostrato colpito dell'accoglienza e della partecipazione di tanti universitari e nel rinnovare gli auguri alla comunità studentesca per il Santo Natale ha rivolto ai presenti l'invito ad impegnarsi per coniugare sempre fede e cultura, portando avanti la propria formazione accademico nel rispetto dei valori spirituali e morali.
